*fünf

*EinS (1) - applausi

Battere le mani, sempre.
Vizio senza scelta.
Ossessione d'identità.Unico ruolo assegnato.
Ultimo baluardo suggerito.
Livellatore di esistenze.
Qualsiasi cosa succeda.
“Mi piace” prima del “mi piace”.

La suonavamo già nei ’90. E’ ricomparsa.

Batteria e urla: La cruz
Basso e rasoio: Il beat
Chitarra, voce e stridor di denti : graeme

Info: email@skom.it

Media

Lyrics

Basta solo salire qua sopra
Mi vedrai in una luce diversa
Basta solo che gridi qualcosa
Vincerò la partita più persa

Ah
Io sono una faccia con peli
Ah
Si vede bene nella foto che hai fatto
Ah
Non importa dov’ero ieri
Ah
Vieni sotto a gonfiarmi il petto

E saranno
Facili
Applausi
Applausi
Applausi
Applausi
A.
A.
A.
A.
Alla mia festa tu batti le mani
Al matrimonio tu batti le mani
Al funerale tu batti le mani
All’assassino tu batti le mani
Ti dico bianco e tu batti le mani
Ti dico nero e tu batti le mani
Ti dico rosso e tu batti le mani
Ti sputo addosso e tu batti le mani
E saranno
Facili
Applausi
Applausi
Applausi
Applausi

*ZweI (2) - paura

Paralisi dei movimenti quando infuria il desiderio

Niente da aggiungere, mi dispiace.
E me ne frego.

Batteria: Giulio Martinelli

Basso e synth e cori: Il beat
Chitarra: Vanni Bartolini (Oshinoko Bunker Orchestra)
Voce: La cruz
Cori: graeme

Info: email@skom.it

Media

Lyrics

Hai paura di me non alzi gli occhi
Ho paura di te non alzo gli occhi
Hai paura di me non alzi gli occhi
Ho paura di te vorrei toccarti

E mi dispiace
E me ne frego
E mi dispiace
E me ne frego

Ho paura di te, vorrei
Hai paura di me, vorrei
Ho paura di me, vorrei
Hai paura di te, non hai

E non ti muovo
E non mi muovi
E non mi muovo
E non ti muovi

Mettiti come vuoi
Mettimi dove stai
Segnati nove sei
Segnami come fai
Mettiti come sai
Mettimi dove vuoi
Seguimi finchè vai
Seguimi dove sei

Hai paura di me non alzi gli occhi
Ho paura di te non alzo gli occhi
Hai paura di me non alzi gli occhi
Ho paura di te vorrei toccarti

E mi dispiace
E me ne frego
E mi dispiace
E me ne frego

*DreI (3) - (durante una) gangbang

La lingua è forbice d’amore (cit. Pieralberto Valli, Finchè c'è vita, 2015). ...
Taglia laddove il cuore cuce.

Gli squali e l'Orca. Orgia e castigo. Palahniuk e Hemingway.
…e un(a) “Big Muff” serve sempre,
durante una gangbang.
"Non puoi morire, ora..."

Batteria: Teio Settantasette
Basso: Il beat
Chitarra, voce: graeme
Cori: La cruz, Il beat

Info: email@skom.it

Media

Lyrics

Gira lo squalo in cerchio gira
Di un’orca in cerca gira
Nel buio cieco gira
Non vuoi morire?
Non vuoi morire?
Gira nel cappio il collo gira
Alla corda intorno gira
Alla forca il chiodo gira
Non vuoi morire?
Non vuoi morire?
Ora
Nel buco dove è lei
Non puoi morire
Ora
Durante una Gangbang
Lingua batti forbice d’amore*
Lingua taglia dove cuce il cuore
Cuce il cuore
Cuce il cuore
Non puoi morire
Ora
Durante una Gangbang
Durante una Gang
Bang
Durante una Gang
Bang
Durante una Gang
Bang
Girano i piedi a vuoto gira
nel cappio il collo gira
alla corda intorno gira
Non puoi morire
Non puoi morire
Ora
Nel buco dove è lei
Non vuoi morire?
Ora
Durante una Gangbang
Durante una Gang
Bang
Durante una Gang
Bang
Lingua batti forbice d’amore
Lingua taglia dove cuce il cuore
Cuce il cuore
Cuce il cuore

*liberamente tratto dal romanzo “Finchè c’è vita” di Pieralberto Valli, 2015

*VieR (4) - gennaio

Gennaio è l'inizio di tutto
E' un furto.
Un urlo.
Un ritorno a casa.

Indimenticabile inno underground dei Diaframma, rubato 25 anni dopo.

Parole: Federico Fiumani
Batteria e synth: Il beat
Chitarra, voce: graeme

Gennaio è passata Giovedì 16 ottobre a King Kong (Radio 1).

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Info: email@skom.it

Media

Gennaio

Lyrics

Gennaio

Parte dei soldi li spesi
In assoluta allegria
Quella stessa con cui
Li avevo guadagnati
Ci voleva del fegato
Per ammettere
Che come erano entrati
Così erano usciti
Il resto era là
In banca ad aspettare
Attirato da una formula
Interesse anticipato
Alla fine del mese
Sembrava proprio di avere
Lo stipendio di un nuovo
Datore di lavoro

Nessun senso di colpa
Non è importante per me
Tu non stare in pensiero
E’ solo un finto cuore
Nessun senso di colpa
Non è importante per me
Tu non stare in pensiero
E’ solo un finto
Cuore

Gennaio

Alla fine decisi
Di prendere casa in affitto
Sempre meglio che vagare
E lavarsi i panni al diurno
La mia stanza era
Entrando sulla sinistra
Quella di Barbara a destra
C'eravamo rivolti
A nostra insaputa
Alla stessa agenzia

Nessun senso di colpa
Non è importante per me
Tu non stare in pensiero
E’ solo un finto cuore
Nessun senso di colpa
Non è importante per me
Tu non stare in pensiero
E’ solo un finto
Cuore

Gennaio

*FünF (5) - firenze è morta (in un giorno punk)

 

Brano di SKoM su testo in gran parte tratto dalle poesie di "Neogrigio" (1983, ed. Lacerba) di Federico Fiumani (che in questo pezzo canta e suona un perfetto assolo post-punk)

Batteria: Il beat
Basso, Chitarra, cori: graeme
Voce strofe: La cruz
Voce, parole e chitarra solista: Federico Fiumani

Info: email@skom.it

Media

Lyrics

“La forza del rumore ha ancora un senso per te?”
Sta scritto sul muro dove crolla
Il ritmo isterico dei nostri incontri
Mi volto e scompari lungo i bordi
Firenze è morta in un giorno punk
Firenze è morta in un giorno punk
Firenze è morta in un giorno punk
Firenze
Faccia a faccia con la classe di un tempo
Ti ho di nuovo davanti: dì qualcosa!
“Non è ricordare quello che voglio
Non è ricordare”
Firenze è morta in un giorno punk
Firenze è morta in un giorno punk
Firenze è morta in un giorno punk
Firenze

La luce ora entra tra stanze di vento
Si spengano gli attimi uno per uno
Nel fuoco improvviso
Di un giorno di pioggia
Che è riga sui vetri
Che cancella i bordi
Di quando credevo che un giorno i miei giorni
Sarebbero stati più forti e più fermi
Ne avrei scelti alcuni
Graffiando le foto
Staccate dai vetri e ai bordi
Di un giorno punk

(testo in parte tratto dalla raccolta di poesie “Neogrigio” di Federico Fiumani, ed. Lacerba, 1983)